Cappuccetto rosso secondo Once upon a time (serie scritta dagli sceneggiatori di Lost che illustra l’inferno in terra per i personaggi delle fiabe, esiliati da un sortilegio nel “nostro” mondo)
Cappuccetto rosso secondo Once upon a time (serie scritta dagli sceneggiatori di Lost che illustra l’inferno in terra per i personaggi delle fiabe, esiliati da un sortilegio nel “nostro” mondo)
(Source: simpsons-latino, via the-humans-from-wall-e)
Revolution S01E09, Kashmir
puntata onirica che da sola vale tutta la serie, e non solo perché prende il nome dal brando dei Led Zeppelin che suona durante una delle sequenze principali.
Davvero bello l’insight dei protagonisti.
Black Mirror | Returns Soon | Channel 4 (by channel4)
La prima stagione era parecchio disturbante.
The future is broken
(Black Mirror è tra le cose più belle viste di recente - cfr.)
finora ho visto 3 puntate di CSI e tutte comprendevano l’analisi di tracce di sperma lasciate in giro, dalle piastrelle alle teiere. non capisco in quale mondo si possa eiaculare su ogni superficie disponibile
farò il pompiere (cit.)

Questa pausa natalizia delle serie tv mi ucciderà
Black Mirror S01E02 “15 million merits” trailer
C’è tutto. “La pubblicità ci fa inseguire le macchine e i vestiti, fare lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono”, per dirla alla Fight Club. Solo che qui macchine e vestiti sono, in sostanza, le app.
Un mondo completamente spersonalizzato dove tutto è on demand - personalizzato, in fondo, ma nella più totale assenza di possibilità di scelta. Persone come numeri, che vivono schiave della produzione (schiavitù autoimposta, in parte) e hanno nella fortuna a pagamento l’unica speranza di fuga. Fortuna che ha la forma di talent show.
Da brividi.
Il pezzo di distopia contemporanea più impressionante visto finora.
Dovrebbero proiettarlo nelle scuole.
Grazie a tutti per i suggerimenti.
Stasera la scelta è caduta su Black Mirror: distopia contemporanea, abbastanza impressionante.
Pioneer One trailer
Serie di fantascienza in crowd founding, distribuita via internet (no tv) e trovata per caso. Come tutte le produzioni a basso costo, è sgangherata come il programma spaziale russo (con cui ha a che fare), gli attori sono un po’ ruvidi e i personaggi sono abbastanza stereotipati e tagliati con l’accetta. La camera a mano talvolta è un po’ nauseante.
Però l’evento centrale è WHOA!
Insomma, potrebbe avere il suo perché. Si lascia guardare, e sono curioso di vedere la seconda puntata.
(via madeinsardinia)
equaldesign:wilwheaton:endlessme:Via stiffspeedThem Dukes! Them Dukes!
Characters of TV Series by Ariel Ratajczak