— (via microsatira)
(via impedita)
— (via microsatira)
(via impedita)
— Dalla Diretta dalla Camera (via curiositasmundi)
Quindi Berlusconi ci ha fatto credere di governare per 3 anni e mezzo, quando in realtà prendeva ordini dall’opposizione? Interessante, buono a sapersi.
(via unoetrino:grandecapoestiqaatsi:ohsodeluxe:ciocci:ohshhh)
Nevica, governo negro che ruba il lavoro agli italiani che si danno da fare e vogliono solo evadere onestamen… come si faceva prima, insomma (via unpercento)
E no, neanche questo è un fake. Come bonus, l’headline del sito recita: “Il vento del Nord soffia ancora! Sulla corrente del cambiamento manteniamo la rotta!!!”
Il giornale (cfr.) altro non fa che confermare una delle principali linee di difesa care a tutta quell’area di pensiero: “eh, ma lo fanno tutti”. Quel rivendicare Schettino come uno di loro (“a noi”), l’incapacità, la codardia, l’essere indegni di qualsiasi fiducia e ruolo, tanto anche voi siete delle merde mica da poco.
Un po’ come “abbiamo una banca” di Fassino, Marrazzo che va a trans, Monti che comunque mantiene uno spread attorno ai 500 punti (dimenticando quale fosse il livello di partenza), l’importante è mostrare le colpe altrui, anche fuori tema.
Mi resta sempre da capire in che modo le colpe altrui cancellino le proprie, ma evidentemente è un problema mio.
L’altra tipica linea di difesa è “i giudici ce l’hanno con me”. Alle reazioni seguirà quindi il titolo: “la cancelliera ce l’ha con noi perché ha il culo grosso” (risate registrate)
Intanto, con la consueta classe, il giornale… (via nonleggerlo)
Shut down everything.
KYMdb - Hipster
hipster mircrobes
I grandi titoli di Libero.
che non si sia chinato a baciare l’anello è una delle migliori notizie degli ultimi secoli; ma evidentemente chi è abituato al “baciamo le mani” non la pensa così.
Non è uno scherzo. E’ la prima pagina de La Padania di oggi.
Fonte: http://nonleggerlo.blogspot.com/2011/12/la-prima-pagina-del-giorno-forse.html
Ora, posso anche capire che ai legisti piaccia credere ancora a tutta una serie di fantasie (Berlusconi comunista, la secessione, il soldo padano). Ma al “Tremonti verrà con noi” non provano almeno l’impulso di scappare a gambe levate?
GUIDO TIBERGA
Il razzismo di cui più dobbiamo vergognarci è quello inconsapevole, irrazionale, che scatta in automatico anche quando la ragione, la cultura, le convinzioni più profonde dovrebbero aiutarci a tenerlo lontano. Ieri, nel titolo dell’articolo che raccontava lo «stupro» delle Vallette abbiamo scritto: «Mette in fuga i due rom che violentano sua sorella». Un titolo che non lasciava spazio ad altre possibilità, né sui fatti né soprattutto sulla provenienza etnica degli «stupratori». Probabilmente non avremmo mai scritto: mette in fuga due «torinesi», due «astigiani», due «romani», due «finlandesi». Ma sui «rom» siamo scivolati in un titolo razzista. Senza volerlo, certo, ma pur sempre razzista. Un titolo di cui oggi, a verità emersa, vogliamo chiedere scusa.
Ai nostri lettori e soprattutto a noi stessi.
Lezione di giornalismo (e di recitazione).