March 7, 2010
eriatarka:palahniukandchocolate:(via go-strider) Kurt Vonnegut

eriatarka:palahniukandchocolate:(via go-strider) Kurt Vonnegut

March 5, 2010
proto-jp:puscic:sisterspock:arcticbanana

proto-jp:puscic:sisterspock:arcticbanana

March 5, 2010
Uranio impoverito: il governo regala l’impunità

dottorcarlo:

Migliaia di militari sono malati a causa del metallo pesante, altamente tossico e radioattivo, utilizzato nelle missioni all’estero. Sono già morti centinaia di nostri concittadini. La colpa, da oggi, è di nessuno.

March 1, 2010
"Lo denuncia il giornale Terra, non lo riporta ovviamente quasi nessuno. Il governo nel giorno 2 Febbraio (poco più di 20 giorni fa, quindi) ha approvato una norma che prevede appena una multa per chi sversa sostanze inquinanti nei fiumi."

Lambro. Depenalizzati gli scarichi inquinanti appena 20 giorni fa. - Petrolio (via tostoini) (via strepitupido) (via hardcorejudas) (via hneeta) (via eriatarka)

March 1, 2010
"È arrivata esausta, diluita, sfiancata dall’azione di contenimento dell’uomo. Ma è arrivata la macchia d’olio. Là dove si sperava non arrivasse. In Adriatico. Scendendo lungo il Po di Goro, ramo minore del Grande Fiume. Nonostante lo sbarramento allestito a Papozze, dove il Po si biforca ed entra nel Delta. Nonostante i battelli mangia- petrolio dotati di aspiratori (gli skimmer). È arrivata, si potrebbe dire, quasi in incognito: «La presenza di idrocarburi non è visibile—afferma Demetrio Egidi, direttore della Protezione civile dell’Emilia-Romagna —, si nota però la pellicola d’olio». A Goro e a Gorino, santuari della coltivazione di vongole e cozze, quel tipico odore di nafta, che lungo il Po in tanti purtroppo hanno imparato a riconoscere, ha cominciato a diffondersi nell’aria a metà pomeriggio."

La macchia di gasolio dal Po arriva al mare. Porto Tolle vieta l’acqua - Corriere della Sera (via nipresa)

February 27, 2010
bringmethathorizon:songshesings: andytheasthmaticchef: raineyy: treehuggingarchitect:

This, my friends, is what I like to call awesome. It’s a wildlife overpass….kind of like a pedestrian bridge, only the pedestrians it caters to are the four legged kinds. Deer, elk, moose, wolf, and lynx alike, as well as their kin, will use this little bridge to safely cross the human road, what was once a barrier.
Alberta, Canada, 1999 Photography by Joel Sartore
these should be commonplace.

bringmethathorizon:songshesings: andytheasthmaticchef: raineyy: treehuggingarchitect:

This, my friends, is what I like to call awesome. It’s a wildlife overpass….kind of like a pedestrian bridge, only the pedestrians it caters to are the four legged kinds. Deer, elk, moose, wolf, and lynx alike, as well as their kin, will use this little bridge to safely cross the human road, what was once a barrier.

Alberta, Canada, 1999 Photography by Joel Sartore

these should be commonplace.

February 27, 2010
"Guido Bertolaso è sempre in prima fila, nonostante l’inchiesta della cricca. E dopo l’allarme sul Lambro, invaso da una massa di petrolio, giura: “In mare non arriverà una goccia d’olio”."

Libero-News.it

“La cricca”. 
Comunque, minimizzare le notizie, lezione 1: continuare a parlare di Lambro, mentre la merda avanza sul Po.

(via nipresa)

February 25, 2010
emmanuelnegro:ze-violet:

BENVENUTI a Versate Sul Lambro.
(cit.)
(nella foto, l’onda nera a Isola Serafini, Piacenza, all’altezza della centrale Enel)

emmanuelnegro:ze-violet:

BENVENUTI a Versate Sul Lambro.

(cit.)

(nella foto, l’onda nera a Isola Serafini, Piacenza, all’altezza della centrale Enel)

February 25, 2010
pxn:ibirro:

Ninja Deer
(via digg)

pxn:ibirro:

Ninja Deer

(via digg)

February 25, 2010
"Anche stamane i giornali on line snobbano l’onda nera nel Po. Sversano 5000 tonn. di olii industriali nel più grande fiume d’Italia, ‘mbeh?"

Wu_Ming_Foundt
via nipresa (via skiribilla) (via hardcorejudas) (via curiositasmundi)

February 24, 2010
"come diceva il proverbio: “Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi, oltre al petrolio, vedrai passare i parlamentari."

(via puscic) (via fastlive)

February 22, 2010
puntolino:

Dinosaurs Killing From The Grave

puntolino:

Dinosaurs Killing From The Grave

February 17, 2010
Solare fai da te? È possibile

dottorcarlo:

I pannelli costano troppo? Siete appassionati di fai-da-te? Su Elettronica Open Source si spiega come costruirsi da soli e far funzionare un impianto solare per la casa, dall’acquisto su Ebay delle celle necessarie per costruirlo, addirittura riuscendo a risparmiare sui prezzi e migliorandone la qualità: “La soluzione più economica per me è stata realizzare una costruzione a due pannelli di vetro, con le celle nel mezzo. Il pannello era fatto di 12 celle, ognuna da 0,55 Volt. Nella figura in alto si possono vedere alcuni cavi elettrici viola. Questi cavi sono connessi ognuno con una cella in modo da poter realizzare le misure singolarmente e compararle“.

Ecco qui le istruzioni complete per costruire pannelli solari.

February 17, 2010
in.fondo.al.mar - brings the poisons afloat

puscic:

la visualizzazione di “Navi a perdere” di Carlo Lucarelli

February 16, 2010
Navi dei veleni: “Io so e ho le prove”

dottorcarlo:

Il giornalista Gianni Lannes anticipa i risultati della sua inchiesta sull’affondamento di barche, container e barili di rifiuti tossici nel Mediterraneo. E racconta anche la sua vita sotto storta e gli attentati e le intimidazioni che ha subìto

[tra cui] «Dal 2008 sono a contratto con La Stampa di Torino. A un certo punto mi sono trovato in una situazione strana. Qualche tempo fa sono andato in Sicilia e ho scoperto che Renato Schifani stava sponsorizzando la realizzazione di una superstrada. I lavori avrebbero massacrato un’intera area archeologica e l’unico bosco protetto dell’Isola. Per evitare le ispezioni di valutazione di impatto ambientale, i lavori sono stati divisi in vari lotti, e sono iniziati proprio da quelli marginali. In questo modo ecologisti, opinione pubblica e naturalisti, sono stati messi davanti al fatto compiuto: non si può impedire la realizzazione di un’opera pubblica avviata già all’80%. Schifani, saputo del mio interessamento, mi ha invitato a Roma a palazzo Giustiniani. Al nostro incontro mi ha consigliato di “andare in vacanza”. Da allora il mio lavoro alla Stampa si è interrotto senza spiegazioni da parte della direzione del giornale. La mia inchiesta concordata, sulla strada della Sicilia, non è mai stata pubblicata, come anche quella sulle navi dei veleni.»