"La decisione di chiudere i programmi di approfondimento RAI è gravissima, senza precedenti in Europa. E’ come se ci fosse paura che questi programmi svelino illusioni spesso spacciate per realtà.
Il miracolo de L’Aquila, non è vero: L’Aquila muore.
La crisi è finita, non è vero: la crisi continua a mordere.
Della mafia non si parla: la criminalità organizzata governa di fatto un terzo del paese.
Nascondere i problemi vuol dire aggravarli, portarli alla luce.
Litigare sui problemi potrà dispiacere a chi governa, ma è un aiuto a pensare, oltre ad essere la regola numero uno della democrazia: conoscere per deliberare. La decisione del direttore generale della RAI dottor Masi di abolire questi programmi è sbagliata e arreca pregiudizio all’azienda quali che siano le ragioni per le quali è stata presa.
Moderato come sono, per esperienza, per educazione, per carattere, obbedirò nei limiti della ragionevolezza."
Moderato come sono, per esperienza, per educazione, per carattere, obbedirò nei limiti della ragionevolezza."
— Corrdado Augias. (video) (via sortaditenda) (via curiositasmundi) (via monicabionda) (via paz83)